Nuovo regime fitosanitario dal 14 dicembre

Il 14 dicembre entrano in vigore una serie di regolamenti europei che modificano l’attuale sistema di regole in materia di:

  • classificazione degli organismi nocivi
  • circolazione delle piante e dei prodotti vegetali all’interno dell’UE
  • importazione ed esportazione delle merci da e verso paesi terzi.

Vivaisti, importatori, esportatori, commercianti all’ingrosso e tutti coloro che commercializzano e lavorano imballaggi in legno con il marchio ISPM 15 FAO assumono il ruolo di operatori professionali, con una serie di ruoli e responsabilità ed impegnati, insieme al sistema pubblico dei Servizi fitosanitari, nella sorveglianza del territorio e nel garantire produzioni esenti da organismi nocivi pericolosi.

In sintesi le principali novità:

Gli Operatori professionali dovranno registrarsi ad un Registro Ufficiale (RUOP) che è su base nazionale. L’OP si registra c/o il Servizio regionale ove risiede la sede legale dell’azienda. Gli OP sono i primi responsabili di qualità e sanità delle proprie produzioni; devono avere adeguate conoscenze, individuare e presidiare i punti critici dei propri processi produttivi, garantire la tracciabilità (per 3 anni) dei propri materiali ed emettere il passaporto delle piante

Il passaporto dovrà accompagnare tutte le piante soggette ad impianto. Le informazioni sul passaporto sono comuni in tutti gli stati membri. E’ previsto che il passaporto possa essere integrato con i cartellini di certificazione per sementi, vite, fruttiferi (ai sensi delle normative di settore). I passaporti rilasciati prima del 14/12/2019 mantengono la loro validità e potranno accompagnare le merci fino al 14/12/2023 (Reg. 2017/2313). Una componente fondamentale del nuovo passaporto è il codice di tracciabilità; è probabile che molti operatori debbano effettuare adeguamenti organizzativi per garantire la tracciabilità dei propri prodotti.

Cambiano le modalità di controllo agli operatori professionali da parte dei servizi fitosanitari. Il Regolamento 2017/625 introduce i controlli ufficiali da parte dell’autorità competente a garanzia della sanità delle piante (in analogia ai controlli del settore zootecnico). I controlli 2020 dovranno seguire le nuove disposizioni. Essi saranno effettuati in stretta collaborazione con gli OP, dovranno rispettare requisiti di efficacia, efficienza, trasparenza. Il Servizio Fitosanitario predisporrà e presenterà un Piano Regionale dei Controlli.

COME CI STIAMO ATTREZZANDO

  • Aggiornamento degli ispettori fitosanitari
  • Formazione e informazione delle diverse tipologie di operatori attraverso:
  • invio di comunicazioni/circolari
  • incontri con i rappresentanti dei settori (Assosementi, Vivaismo frutticolo e ornamentale, Import)
  • Predisposizione supporti divulgativi
  • Aggiornamento sito web

Ad oggi sono interessati dai primi adeguamenti (passaggio RUP/RUOP, nuovi passaporti) un migliaio di operatori che sono stati tutti contattati tramite informativa scritta (o lo saranno a breve). Particolare attenzione agli esportatori che fino ad oggi non dovevano essere iscritti; è stata predisposta una campagna informativa a loro riservata.

Per la nuova modulistica http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/doc/moduli/moduli

Per gli aggiornamenti https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/14530

C.I.A. EMILIA ROMAGNA – VIA BIGARI 5/2 – 40128 BOLOGNA BO – TEL. 051 6314311 – FAX 051 6314333
C.F. 80094210376 – PEC: amministrazione.er@cia.legalmail.it

Privacy Policy  –  Note legali

WhatsApp chat
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: