Corsi di formazione obbligatoria per allevatori e trasportatori di animali

L’obbligo di formazione per allevatori, operatori zootecnici e trasportatori è disciplinato dal Decreto Ministeriale 6 settembre 2023 (modificato dal Decreto del 23 dicembre 2025), in attuazione del Regolamento UE 2016/429 (Animal Health Law). Il termine ultimo per il completamento del corso da parte degli operatori già attivi è il 31 dicembre 2026 (decreto del Ministero della Salute del febbraio 2026).

Tale Decreto, ha l’obiettivo di garantire che allevatori, trasportatori e professionisti (ovvero coloro che sono iscritti ad un ordine o albo professionale e si occupano di animali o di prodotti del settore animale) dispongano delle conoscenze necessarie in merito a malattie e benessere animale, biosicurezza e buone pratiche di allevamento, in conformità a quanto disposto dall’articolo 11 del citato Regolamento (UE) 2016/429 (“Normativa in materia di sanità animale”).

Si tratta di un intervento normativo che risponde all’esigenza di elevare il livello tecnico e la consapevolezza all’interno del comparto, rafforzando così la sanità animale e contribuendo alla sicurezza dell’intera filiera agroalimentare.

Nel caso in cui l’allevatore o il professionista siano persone giuridiche, l’obbligo formativo è a carico del rappresentante legale, mentre non è previsto alcun obbligo formativo per coloro che detengono animali esclusivamente per uso familiare (coloro che detengono animali per autoconsumo o uso domestico) o a fini amatoriali quali animali da compagnia.

Tale condizione deve risultare esplicitamente nella BDN, alla voce “Orientamento Produttivo”, come indicato nell’esempio sottostante:

L’attestato di partecipazione ai corsi di formazione rappresenta requisito indispensabile per:

Consentire agli allevatori e ai trasportatori di registrarsi al Sistema I&R (Identificazione e Registrazione degli animali); Questa condizione si applica agli allevatori i cui animali sono registrati ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettere b) e c) del D.lgs. 134/2022, ovvero identificati e registrati individualmente e che sono allevati in strutture (stalle) registrate o riconosciute dalle Autorità competenti.

Dopo il 31/12/2026 i soggetti tenuti all’obbligo formativo che non vi adempiano:

  • potranno incorrere in sanzioni;
  • non ottenere l’abilitazione alla registrazione presso il Sistema Informativo Nazionale;
  • non poter registrare le stalle dove vengono allevati gli animali;
  • non poter avviare l’attività allevatoriale.

Per rispondere a questa necessità che interessa la quasi totalità degli allevatori associati a Cia – Agricoltori Italiani, l’Organizzazione ha definito un accordo di livello nazionale con un Ente accreditato per l’erogazione dei corsi necessari agli allevatori da frequentare a distanza on-demand: i corsi sono registrati, prevedono un test finale e ognuno può liberamente frequentarli on line nelle ore più idonee.

Elena Pesaresi si occupa delle iscrizioni ai corsi (telefono 0544.460353)

I contenuti formativi sono disponibili per tutte le specie zootecniche: bovini, suini, ovini, caprini, equidi, avicoli, lagomorfi, api e insetti impollinatori, animali da compagnia, invertebrati.

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