IMOLA, 24 marzo 2026 – Il conflitto in Medio Oriente che ha provocato un aumento di gasolio, concimi e mezzi tecnici sta generando una forte pressione sui bilanci delle aziende agricole che hanno visto lievitare i costi di produzione, a fronte di prezzi che si mantengono decisamente insoddisfacenti per molte colture.
Primo incontro con l’Assessore Pierangelo Raffini per fare il punto sulle problematiche e le prospettive del settore, anche alla luce della situazione internazionale
IMOLA, 13 marzo 2026 – Il nuovo presidente di Cia-Agricoltori Italiani di Imola, Jacopo Giovannini, ha dato ufficialmente avvio a un ciclo di incontri con i rappresentanti istituzionali del territorio che segna l’inizio di un percorso di collaborazione che Cia Imola intende consolidare con tutte le istituzioni locali, agendo con il senso di responsabilità necessario per affrontare le sfide del settore e garantire benessere alle generazioni future. Il primo appuntamento si è tenuto con Pierangelo Raffini, Assessore con deleghe a Bilancio, Lavori pubblici, Centro Storico, Attività Produttive e Innovazione del Comune di Imola. Durante il colloquio, Giovannini ha esposto i punti cardine del suo programma, sottolineando la centralità dell’agricoltura per il rilancio dell’imolese e la necessità di tutelare chi lavora la terra.
Guiderà l’associazione imolese per i prossimi quattro anni insieme a una squadra di imprenditori agricoli composta da giovani e donne
Cambio al vertice di Cia-Agricoltori Italiani Imola: Jacopo Giovannini, titolare dell’azienda vitivinicola “Vini Giovannini” sulle colline imolesi, è stato eletto nuovo presidente dell’associazione. Giovannini raccoglie il testimone da Luana Tampieri, che continuerà a mettere la sua esperienza al servizio dell’associazione all’interno del comitato esecutivo.
Nominati anche Emanuele Rossini e Catia Samorè rispettivamente al coordinamento dei giovani agricoltori di Agia e di Donne in Campo Imola
Passaggio di testimone ai vertici di ANP, l’associazione che rappresenta i pensionati della Cia Agricoltori Italiani di Imola. Nel corso della IX Assemblea elettiva è stato nominato come nuovo presidente Bruno Bertuzzi che raccoglie l’eredità di Marta Brunori, alla guida dell’organizzazione negli ultimi otto anni. Nel corso dell’assemblea sono stati nominati anche i nuovi coordinatori dei giovani agricoli e delle donne: Emanuele Rossini per Agia (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) e Catia Samorè per Donne in Campo. Un forte segnale di coesione non solo imprenditoriale ma generazionale, per superare insieme le sfide sempre più complesse del settore agricolo e creare una società più equa e sostenibile.
“Accetteremo il Mercosur solo alle nostre condizioni. Per questo siamo oggi a Strasburgo con centinaia di agricoltori arrivati da tutta Italia. Ribadiamo al Parlamento europeo che senza reciprocità piena e controlli serrati non c’è accordo che tenga. L’agricoltura ne uscirebbe a pezzi”. Dalla seconda mobilitazione europea nell’arco di due mesi, dopo quella a Bruxelles, si leva la voce del presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini. Dati alla mano, lo scenario è preoccupante, soprattutto per i comparti più sensibili: zootecnia e risicoltura in testa.
IMOLA, 15 gennaio 2026 – Il prossimo 20 gennaio, una delegazione di agricoltori di Cia-Agricoltori Italiani manifesterà a Strasburgo, presso la sede del Parlamento Europeo, per denunciare i rischi dell’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur. L’organizzazione chiede tutele concrete per un settore già travolto da crisi continue e minacciato da una concorrenza sleale che mette a rischio la sopravvivenza delle aziende italiane.
Roma, 18 dic – “Siamo in piazza per dire no a un’Europa che svende l’agricoltura, mette le armi davanti al cibo, compromette la sicurezza alimentare dell’Unione e rischia di far chiudere, solo in Italia, oltre 270mila aziende del settore. È inaccettabile: o arriva una scossa politica forte e un cambio di rotta deciso o si condanna il nostro futuro”. Questo l’appello del presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, dalla grande manifestazione a Bruxelles, con 10mila produttori e centinaia di trattori provenienti da ogni parte del continente.
IMOLA, 1 dicembre 2025 – Contrastare la violenza fisica e psicologia sulle donne, partendo da una parità di fatto sui luoghi di lavoro e alla diffusione di una cultura lontana dagli schemi “patriarcali”, a partire dalle nuove generazioni. Il Nuovo Circondario Imolese, in collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani Imola e la collaborazione di centri antiviolenza, Asp e consultorio famigliare ha organizzato l’attività formativa “Passi di parità” che si è tenuto nei giorni scorsi presso la sede dell’associazione agricola imolese, nell’ambito di un accordo siglato nel 2021 da 24 associazioni e sindacati.
La Legge di Bilancio 2026 elimina la possibilità di compensare i crediti derivanti da investimenti in tecnologie 4.0 e 5.0. Una misura che colpisce economicamente chi ha investito per innovare
IMOLA, 5 novembre 2025 – “Frenare l’innovazione e scoraggiare le nuove generazioni di imprenditori agricoli che hanno scelto di investire nel settore, nonostante la crisi”. Luana Tampieri, presidente di Cia–Agricoltori Italiani Imola dà voce alla forte preoccupazione delle aziende agricole per la bozza della Legge di Bilancio 2026 dove viene indicato – nell’art. 26 – che a partire dal 1° luglio del prossimo anno non sarà più possibile compensare i crediti d’imposta, maturati nell’ambito del piano Transizione 4.0 e 5.0, con i contributi Inps.
Cia-Agricoltori Italiani Imola ha partecipato alla “tre giorni” della Fiera del Santerno, un’opportunità per l’associazione, che ha incontrato numerosi agricoltori, rafforzando il legame con la base produttiva locale e ha preso parte attivamente agli incontri istituzionali.